Nintai 忍耐
In giapponese, Nintai (忍耐) significa pazienza, perseveranza e resistenza interiore di fronte alle avversità.
Origine del termine
La parola è composta da due ideogrammi (kanji):
Nin (忍): significa "nascondere", "tenere nascosto" (la stessa radice del termine ninja), "sopportare" dentro di sé.
Tai (泰 / 耐): significa "sopportare", "resistere", "tenere duro".
Il significato letterale e profondo richiama la capacità di sopportare le difficoltà in silenzio, senza lamentarsi e senza cedere allo sconforto, attendendo con fermezza i frutti del proprio impegno.
Il significato profondo
È una forza interiore che non ha bisogno di essere mostrata o urlata agli altri. Rappresenta la capacità di lavorare a piccoli passi e di attendere in silenzio i risultati del proprio impegno. È una virtù molto importante nella cultura del Giappone e nelle arti marziali, dove la dedizione vale più della fretta.
Il concetto e la filosofia
Resilienza attiva: Non è una semplice rassegnazione passiva, ma una forza silenziosa e determinata per andare avanti quando la strada è in salita.
Arti marziali: È un valore fondamentale nel Budo (le arti marziali giapponesi come il judo o il karate) per indicare la costanza nell'allenamento e il coraggio di non arrendersi mai.
Quattro sono le parole giapponesi che si collegano al concetto di “Nintai” e che ne definiscono le caratteristiche.
- La prima è "gambaru", che significa "dare il meglio di sé", "lavorare tenacemente in momenti difficili".
- La seconda è "yakkuri", che significa "nascondere la fatica" o "tollerare in silenzio le difficoltà".
- La terza è "gaman", che significa "sopportare".
- La quarta è infine "enryo", cioè "avere riserbo, discrezione".
